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Written on 10/01/2014, 10:41 by Moderatore
 La psicologa ed esperta AIC Dott.ssa Francesca SAFINA risponde alle vostre domande. Si ricorda agli utenti che il prossimo incontro si terrà mercoledì...
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Written on 11/05/2013, 09:46 by Moderatore
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Dubbio su diagnosi celiachia
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ARGOMENTO: Dubbio su diagnosi celiachia

Dubbio su diagnosi celiachia 3 Anni, 10 Mesi fa #8107

Buongiorno,
avevo scritto qualche giorno fa in seguito al riscontro post Gastroscopia di celiachia a mio carico.
La biopsia effettuata riportava il seguente esito:
BIOPSIA DUODENALE - 2^ porzione
Mucosa duodenale con atrofia dei villi di grado lieve associata ad iperplasia delle cripte con riduzione dell'attività mucipara e aumento delle mitosi, presenza di enterociti di superficie di altezza ridotta con orletto a spazzola irregolare e focali vacuolizzazioni citoplasmatiche.
LInfociti intraepiteliali superiori a 25 su 100 enterociti.
Quadro clinico coerente con celiachia tipo 3a sec. Marsh-Oberhuber, grado B1 sec. Corazza-Villanacci.
BIOPSIA BULBO DUODENALE
Mucosa duodenale con atrofia dei villi di grado moderato associata ad iperplasia delle cripte con riduzione dell'attività mucipara e aumento delle mitosi, presenza di enterociti di superficie di altezza ridotta con orletto a spazzola irregolare e focali vacuolizzazioni citoplasmatiche.
LInfociti intraepiteliali superiori a 25 su 100 enterociti.
Quadro clinico coerente con celiachia tipo 3a sec. Marsh-Oberhuber, grado B1 sec. Corazza-Villanacci.
L'antiendomisio era risultato positivo mentre le antitransglutaminasi IgA erano nella norma: valore riscontrato 6.5; (valori di riferimento <7 normale; >7 fino a 10 dubbio; >10 positivo).
Come indicatomi dal medico ho fatto una visita con un gastroenterologo per l'esenzione, solo che sono stata mandata da un medico che lavora in una struttura privata che però svolge anche visite per SSN.
Purtroppo la "certificazione" da lui compilatami non è stata accettata dagli uffici della mia ASL.
Dopo varie peripezie e senza scendere nel dettaglio dell'errore della centralinista, sono stata da un gastroenterologo del SS che però, vedendo il valore regolare delle mie transglutaminasi ha detto che non poteva compilare il modulo da poi consegnare per l'esenzione; avrei dovuto rifare l'esame, nel caso di esito dubbio o negativo sarei dovuta ricorrere all'indagine genetica.
Alla mia faccia perplessa mi ha confermato che si tratta di celiachia ma che servono dei dati specifici per l'esenzione. Fino a qui tutto ok, solo che io ero già a dieta vista la precedente visita ed allora mi è stato detto di ritornare a mangiare glutine normalemente per un mese, fare le transglutaminasi ed in base all'esito l'eventuale ricerca genetica e poi l'esenzione si sarebbe potuta fare.
la mia domanda è:
A quali rischi posso incorrere durante questo mese?
Vorrei precisare che la mia non è proprio una celiachia asintomatica, visto che è stata riscontrata a seguito di un ricovero. Accusavo un forte mal di stomaco da giorni (che poi si è rivelato essere dolore intestinale, del tratto duodenale), gonfiore diffuso con aumento di peso di 7kg in 10 gg, versamento polmonare ed addominale. Mi avevano riscontrato un'anemia sideropenica ed un lieve ipotiroidismo. L'esito della biopsia era stato confermato in regime di post ricovero.
Attualmente ho reintrodotto il glutine ma ho paura di quello che possa succedere, un mese non è poco e sinceramente non vorrei tornare in ospedale.
Al medico ho chiesto spiegazioni ma mi ha solo detto che non c'è altra soluzione se non questa, in caso di malesseri "gravi" di recarmi al PS.
Ringrazio fin d'ora per la vostra risposta.
Saluti
Giorgia

Re: Dubbio su diagnosi celiachia 3 Anni, 10 Mesi fa #8133

Salve,
purtroppo quando la diagnosi non è posta da un medico o un centro accreditato dalla Regione si
può incorrere nel mancato riconoscimento della stessa.
Le suggerisco di rivolgere la domanda al medico del forum; le allego link:
forum.celiachia.it/index.php?option=com_...-news&Itemid=101
Lei ricordo che il prossimo incontro si terrà mercoledì 9 settembre dalle ore 17.30 alle ore 18.30.
Un cordiale saluto
Arrigo Arrighi
Esperto AIC
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