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Appuntamenti Forum

Written on 10/01/2014, 10:41 by Moderatore
 La psicologa ed esperta AIC Dott.ssa Francesca SAFINA risponde alle vostre domande. Si ricorda agli utenti che il prossimo incontro si terrà mercoledì...
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Written on 11/05/2013, 09:46 by Moderatore
  Il medico ed esperto AIC Dott. Francesco VALITUTTI risponde alle vostre domande. Si ricorda agli utenti che il prossimo incontro si terrà mercoledì...
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bimba celiaca
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ARGOMENTO: bimba celiaca

bimba celiaca 2 Anni, 1 Mese fa #8271

Buongiorno, la mia bimba di 6 anni da tre anni è stata diagnosticata celiaca ed è sempre stata molto collaborativa per quanto riguarda la sua dieta.
L'altro gg però ha iniziato a chiederci quando sarebbe "guarita" e quando avrebbe potuto mangiare come gli altri...non nascondo di essere stata male per ciò che prova; sapete consigliarmi come darle supporto?
Le abbiamo parlato, lei ha capito ma sembra piuttosto rassegnata...
Grazie mille

Re: bimba celiaca 2 Anni fa #8392

Può sottolineare alla bimba la necessità della dieta senza glutine, dicendole che è importante per il suo bene. Il glutine è come un "punto debole" per lei, spiegate la questione in questi termini. Adottate sempre atteggiamenti positivi nei confronti della dieta. Proponete sempre nuovi pasti senza glutine: siate fantasiosi. Pian piano la bambina si abituerà all'idea di essere speciale, non diversa.
Dott.Francesco Valitutti
Esperto AIC

Nel caso di parere medico, questo non ha valenza di consulto medico. Il consulto telematico è una modalità parziale e insufficiente perché non può sostituire il colloquio, la visita e l'esame della documentazione.

Re: bimba celiaca 2 Anni fa #8451

Cara Aldarma,
capisco come si senta: da genitore non è facile vedere la rassegnazione sul volto del proprio figlio. Quando fanno parte della nostra vita condizioni croniche non si hanno altre strade che l’accettazione e la convivenza il più possibile serena.
La chiave della mia risposta si trova proprio all’interno della sua domanda, quando scrive “non nascondo di essere stata male per ciò che prova”.
Perchè la serenità, talvolta, ha bisogno di passare dalla tristezza o dalla rabbia. Mi spiego meglio: sua figlia sta crescendo, e come ogni buon processo di crescita si porta dietro nuove riflessioni e pensieri. Finora aveva vissuto la celiachia come un quotidiano quasi scontato e gestito dai genitori; in questo momento invece ne sta scoprendo e considerando personalmente le limitazioni. Avete fatto bene a parlarne con lei, l’INFORMAZIONE è fondamentale, a qualsiasi età; quello che dovete iniziare a fare, d’ora in poi, è accettare i suoi pensieri negativi sul senza glutine. E potete farlo solo passando dalla vostra, di tristezza, condividendo il vostro starci male per lei.

Frasi del tipo
“Ti senti triste quando non puoi mangiare le stesse cose dei tuoi compagni a scuola, vero?”
oppure
“Capisco che sei arrabbiata, lo sarei anch’io”

fanno capire al bambino che è lecito sentire il peso della dieta senza glutine, A VOLTE.
E’ lecito provare anche emozioni negative.
Quindi primo passo: ACCETTARE. Accettare anche la rassegnazione, magari proponendo proprie esperienze di tristezza o rabbia già vissute, anche in altri contesti: in questo modo si attiverà una condivisione dei vissuti che aiuterà il figlio o la figlia a crescere e a tirar fuori se stesso/a, scoprendo i genitori lì vicini, per accoglierlo/a. Un genitore non può far sparire tristezze o bruttezze del mondo, ma può condividerle con amore con i propri figli e questo alleggerisce.
Il secondo step è la VISIONE POSITIVA del limite (come giustamente indicava il Dott Valitutti qui sopra): quindi è fondamentale aggiungere il MA. Dopo qualche minuto di conforto e condivisione di emozioni negative si può scivolare sul

“capisco, ma ricordati che mangiare senza glutine ti permette di essere attiva e piena di energie per giocare con i tuoi amici, per giocare con mamma e babbo, etc”.

E' fondamentale che il MA arrivi dopo una reale condivisione delle emozioni negative, occupando diversi minuti, altrimenti suonerà come una banalizzazione e sminuizione dei vissuti di vostra figlia.
Ricordiamo anche che, a volte, un bambino può avere solo voglia di sfogare la sua rabbia, senza ricevere in cambio nuove strategie, ma solo un abbraccio e una coccola di mamma o papà: a ogni genitore spetta la sensibilità di capire quando fermarsi e quando, invece, proporre il “MA”.

Buone emozioni!
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Dott.ssa Francesca SAFINA
Psicologa
Esperta AIC
Ringraziano per il messaggio: domenica, Flinda

Re: bimba celiaca 1 Anno, 10 Mesi fa #8658

Sto vivendo la stessa esperienza con la mia piccola nonostante per lei sia recente la scoperta della malattia e di conseguenza siamo ancora nella fase di esplorazione e delle prime esperienze nella gestione "sociale" del problema....Ha 7 anni e vuole sapere e la difficoltà più grande al momento è sapere che sarà per sempre.
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